Addio a Franco Dragone di Giovanni Savignano

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Franco Dragone during Celine Dion Opening Night Of "A New Day" - Post Concert Press Conference at The Colosseum at Caesars Palace in Las Vegas, Nevada, United States. (Photo by Toni Anne Barson/WireImage)
Addio a Franco Dragone , il coreografo / regista Italo-belga di origini irpine, vittima di un attacco cardiaco in Egitto dove si trovava per uno dei suoi lavori teatrali. Dragone era nato a Cairano, in provincia di Avellino, nel 1952, dove ritornava puntualmente ogni anno. Era noto il suo forte attaccamento con il suo piccolo paese, fantastico borgo tra Irpinia e Basilicata, dove ha dedicato passione, tempo, energie e risorse spirituali e materiali per contribuìre alla rinascita e sviluppo del suo paese natio. Dragone è considerato uno dei
più grandi registi teatrali mondiali . All’età di 7 anni si trasferì con la famiglia in Belgio, a La Louvière in Vallonia. È stato il fondatore e direttore artistico della “ Compagnia Dragone” con sede in Belgio, capace di amalgamare la grandiosità dello spettacolo con la disciplina della ricerca nella sfera della bellezza ed eleganza dell arte.
La sua occasione professionale decisiva avvenne negli anni Ottanta con un evento in Quebec, che avrebbe caratterizzato la sua carriera configurandosi poi con il “Cirque du Soleil”, per cui stilo’ gli spettacoli dal 1995 al 1998, tra cui i celebri Saltimbanco (1992).
Per Chris Jones , docente alla Columbia University, quello di Franco Dragone é “uno dei contributi più notevoli alla cultura urbana americana e internazionale “.
Nel 2014 in Cina , per lo spettacolo The Han Show , è stato costruito il più macchinoso
teatro esistente al mondo adatto alle scene previste da Dragone.
Competente anche in grandi manifestazioni particolari , Dragone ha gestito anche la cerimonia dei Mondiali di calcio Brasile 2014.
Nel 2014 ha contribuito all’ opera “Cairano. Relazioni Felicitanti”, ambientata nel suo paese d’origine quale ulteriore atto d’affetto per la sua terra irpina.