Alta Via dei Lattari 1876 – Cammino di rievocazione storica in abiti tradizionali

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Alta Via dei Lattari 1876 – Cammino di rievocazione storica in abiti tradizionali

Il 14 ottobre, si riparte, sulle orme di Giustino Fortunato, per riscoprire il territorio e la sua storia

Giunge alla quarta edizione il cammino esperienziale del collettivo “Alta Via dei Lattari 1876”

Il cammino è stato così immaginato da Fortunato, lungo circa 74 km, tocca tutte (o quasi) le vette dei Monti Lattari, congiungendo l’entroterra orientale della costiera Amalfitana con l’estremo occidentale della penisola Sorrentina,oggi  denominata come “’Alta Via dei Monti Lattari”,ed  identificata dal CAI come sentiero 300, fa parte del Sentiero Italia.

La partenza da Cava de’ Tirreni è prevista, venerdì 14 Ottobre e riprendendo le parole di Giustino Fortunato i volontari si incammineranno“..per il più bel mattino d’autunno…”,dove  “…non c’è forse contrada per tutto l’Appennino che abbia per tempo stesso tanta maestà di monti e tanta bellezza di marine…”,così lo storico, economista, naturalista, Giustino Fortunato descrive i Monti Lattari, e nel 1877 completò la traversata dei Lattari in 3 giorni, da Cava dei Tirreni a Punta Campanella. Nessuna descrizione tratta da un resoconto di un suo articolo che fu pubblicato sulla rivista “L’Appennino Meridionale”, potrebbe rendere meglio l’incanto della traversata:“…salendo per le falde di quel vario andirivieni, che da ogni lato si contorna più o meno alpestre ma sempre ricco di vedute, si scorge come per incanto l’azzurro specchio dell’acqua distendersi qua e là a perdita d’occhio, e la riva sottoposta accerchiarsi in mille guise di rupi stagliate, di prode luccicanti, di cupi recessi dal color verde smeraldo o cobalto di lapislazzuli…”. Il sogno di quattro giovani,i pionieri, Giovanni Petrolini, Daniele Erra, Angelo Sorrentino e Paolo Casaburi continua,ora coadiuvati da tanti altri volontari, vestiti come fu nell’ottocento. Un tragitto di 74 chilometri in uno dei percorsi più affascinanti da compiere in Costiera ed ecco a voi L’Alta via dei Monti Lattari 1876!

Un cammino che nei suoi anni ha preso sempre più valenza e importanza sul territorio, infatti l’esperienza conoscitiva ed immersiva della traversata, sarà arricchita da momenti culturali di condivisione che saranno messi a disposizione dei camminatori durante le sere di soggiorno presso le strutture del territorio.

Comincia a prendere corpo l’idea di HUB culturale divulgativo oltre che conoscitivo del territorio a seguito del convegno tenutosi quest’estate all’anfiteatro comunale di Vietri sul Mare, durante il quale amministratori territoriali, giornalisti ed esponenti dei Monti Lattari hanno potuto conoscere quanto di buono si stia già facendo per valorizzare e condividere il patrimonio culturale e territoriale
della nostra terra.” Il cammino sui Monti Lattari –dicono gli organizzatori – è una vera esperienza di cammino, a cui abbiamo voluto aggiungere un elemento del passato. Chi cammina con noi porta con sé un capo dell’epoca. L’idea è venuta a Paolo Casaburi ricordando l’Eroica, una manifestazione cicloturistica toscana che rievoca il ciclismo di un tempo. Chi partecipa porta biciclette e abbigliamento d’epoca. Da lì l’idea di fare il percorso vestiti come nel 1876. La passeggiata avviene negli stessi giorni d’autunno e con gli abiti dell’epoca con cui Giustino portò avanti questa impresa. Vogliamo riassaporare gli odori della natura e ovviamente soffermarci a guardare il paesaggio della Costiera, facendo conoscere luoghi e realtà a molti sconosciuti.”

Ospiti dell’ultima tappa del cammino che culminerà con l’arrivo a Punta Campanella, saranno Laura Placenti (giornalista RAI) e Antonio Marrazzo (Segretario Generale della Comunità Montana Monti Lattari), relatori alconvegno tenutosi a Vietri sul Mare, che affascinati dalla visione del DOCUFILM redazionale presentato e proiettato durante il convegno di Giugno2022,vivranno di persona l’evento/cammino.