Grottaminarda pedala verso il futuro con “Vivi l’Appennino”

Grottaminarda si candida a diventare tappa ufficiale della Ciclovia dell’Appennino, il suggestivo percorso di oltre 3100 chilometri che collega la Liguria alla Sicilia attraversando tutta l’Italia. Una sfida ambiziosa, ma anche una grande opportunità per valorizzare il territorio attraverso il cicloturismo e le eccellenze locali. La partecipazione al Forum Regionale sullo Sviluppo Sostenibile dell’Appennino, tenutosi a Mercogliano, ha visto il Comune rappresentato dall’Assessore allo Sport Michele Spinapolice, che ha ribadito l’impegno dell’amministrazione nel promuovere un modello di turismo sostenibile. L’obiettivo è chiaro: trasformare la mobilità dolce in volano per l’economia locale, incentivando la scoperta dei borghi irpini, dei paesaggi incontaminati e dei prodotti tipici. Spinapolice ha sottolineato l’importanza di fare rete con gli altri comuni dell’Irpinia, con le associazioni culturali e ambientali, e soprattutto con le attività agrituristiche e di ristorazione. Il cicloturismo, se ben organizzato, può diventare una risorsa preziosa: chi viaggia lentamente, in sella a una bicicletta, cerca autenticità, accoglienza e gusto. E Grottaminarda ha tutti gli ingredienti per conquistare il cuore dei viaggiatori.“Vivi l’Appennino” non è solo un percorso fisico, ma un progetto culturale che mira a rigenerare i territori dell’entroterra, spesso poco conosciuti, dando loro nuova visibilità. Con infrastrutture dedicate, segnaletica tematica, aree di sosta attrezzate e punti di informazione, la ciclovia diventa uno strumento di connessione e promozione tra ambiente, turismo e comunità. Il Comune invita tutte le realtà produttive, dai piccoli agriturismi alle trattorie che custodiscono ricette tradizionali, ad unirsi all’iniziativa. È il momento giusto per pedalare insieme verso uno sviluppo più sostenibile, rispettoso dell’ambiente e radicato nelle tradizioni. Grottaminarda è pronta a diventare una delle protagoniste di questa avventura lungo la spina dorsale verde dell’Italia. E con ogni giro di ruota, si avvicina un po’ di più a una nuova forma di bellezza condivisa.

Marika Remondelli