Città della Scienza: parte la rinascita di Bagnoli con il nuovo “Scienze Center”

Un passo concreto verso la rinascita dell’area ex industriale di Bagnoli. Oggi, presso la Sala “De Sanctis” di Palazzo Santa Lucia, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del nuovo “Scienze Center” di Città della Scienza, alla presenza del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, del presidente di Città della Scienza Riccardo Villari, e di rappresentanti istituzionali e tecnici. Con un investimento di 22 milioni di euro, la Regione Campania lancia un progetto ambizioso che non è solo un’opera pubblica, ma un simbolo di rinascita per l’intero territorio: il nuovo polo scientifico sarà una struttura moderna, interattiva e aperta alla cittadinanza, dedicata alla divulgazione, formazione, sperimentazione e ricerca. Il presidente De Luca ha sottolineato: “Questo progetto rappresenta un tassello essenziale per la riqualificazione di Bagnoli, ma anche per il rilancio della Campania nel panorama scientifico internazionale. Investire nella cultura scientifica significa investire nel futuro.” Il “Scienze Center” sarà articolato in aree tematiche dedicate alla fisica, alla biologia, alla robotica, all’intelligenza artificiale e alle tecnologie green, con spazi laboratoriali, installazioni multimediali, zone espositive e percorsi educativi pensati anche per le scuole e le famiglie. Il progetto è già in fase avanzata: è stato avviato l’iter della gara d’appalto e si prevede l’avvio dei lavori entro fine anno.  L’iniziativa vuole attrarre giovani talenti, ricercatori e imprese, trasformando Città della Scienza in una vera e propria piattaforma di innovazione e inclusione. Un luogo dove la scienza dialoga con il territorio, generando opportunità occupazionali e stimolando la crescita culturale e sociale. Villari ha rimarcato l’impegno dell’ente nel rafforzare il ruolo di Napoli e della Campania come hub dell’innovazione nel Mediterraneo: “Il nuovo centro sarà un motore di sviluppo, ma anche uno spazio per sognare e costruire insieme il futuro.”  In parallelo, sono previste anche attività collaterali: workshop, mostre itineranti, festival della scienza, e collaborazioni internazionali. Una vera rivoluzione per chi crede che la conoscenza sia il primo mattone per costruire una società più equa e avanzata.

Marika Remondelli