Arresto di un’infermiera per possesso illecito di materiale sanitario: il caso di Montecalvo Irpino
Una vicenda che ha sollevato non poche domande sull’etica professionale e sul controllo interno delle strutture sanitarie ha coinvolto O.G., 45 anni, infermiera presso l’ospedale San Pio di Benevento. La donna è finita agli arresti domiciliari dopo che le forze dell’ordine hanno rinvenuto nel suo zaino numerose scatole di insulina, garze, siringhe e altri presidi medici, del tutto analoghi a quelli scoperti anche durante la perquisizione nella sua abitazione di Montecalvo Irpino.
L’indagine è partita da segnalazioni interne e ha condotto al ritrovamento di materiale sanitario in quantità tali da far sospettare un uso non autorizzato o la sottrazione da ambienti ospedalieri. Le autorità stanno valutando se tali presidi siano stati prelevati senza autorizzazione dall’ospedale in cui M.G. lavorava.
Nelle prossime ore O.G. dovrà presentarsi davanti al giudice per l’interrogatorio di garanzia. Le accuse ipotizzate al momento includono il reato di peculato e furto aggravato, ma saranno i chiarimenti forniti in sede giudiziaria a determinare l’evoluzione del procedimento. L’ospedale San Pio non ha ancora emesso una nota ufficiale, ma potrebbe avviare un procedimento disciplinare interno. Fonti non confermate parlano della possibilità di una sospensione precauzionale dall’incarico in attesa di ulteriori accertamenti. Il caso accende i riflettori sulla gestione dei materiali sanitari e sui controlli interni degli ospedali. La fiducia nel personale sanitario è alla base del sistema assistenziale, e episodi simili generano comprensibile preoccupazione sia tra i colleghi sia tra i cittadini.
Marika Remondelli













































