Un gesto di civiltà: l’Ordine degli Avvocati dona ventilatori al carcere di Bellizzi Irpino
In un’Italia attraversata da ondate di caldo estremo, anche il diritto al sollievo termico diventa una questione di dignità. L’Ordine degli Avvocati di Avellino ha compiuto un gesto concreto e simbolico: la donazione di ventilatori al carcere di Bellizzi Irpino. Un’iniziativa semplice, ma dal significato profondo, nata dalla consapevolezza che anche chi vive dietro le sbarre ha diritto a condizioni di vita più umane. Il presidente Fabio Benigni ha ribadito l’importanza di intervenire in modo tangibile contro il degrado e l’isolamento che spesso segnano la quotidianità dei detenuti. In un contesto dove il disagio psichico si traduce sempre più spesso in episodi di autolesionismo, il gesto assume un valore che va oltre l’aspetto materiale: è una risposta etica alla sofferenza silenziosa. La consegna dei ventilatori rappresenta una carezza in un sistema che troppo spesso dimentica le persone. Non si tratta di sminuire le responsabilità, ma di ricordare che il carcere deve essere anche luogo di recupero, non solo di punizione. Un ambiente che non annienta, ma che apre spiragli di speranza. L’iniziativa dell’Ordine degli Avvocati di Avellino dovrebbe essere un esempio, uno stimolo per altre realtà professionali e istituzionali a guardare con maggiore attenzione alle carceri italiane. Spazi in cui l’emergenza non è soltanto sanitaria o strutturale, ma profondamente umana.
Marika Remondelli











































