Un Saluto di Fine Mandato: Mario Ferrante Conclude il Suo Percorso alla Guida della ASL di Avellino

Con la data dell’8 agosto 2025 si chiude ufficialmente il mandato di Mario Ferrante come Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Locale di Avellino. Un percorso durato anni, segnato da sfide complesse, decisioni strategiche e un impegno costante per garantire servizi sanitari di qualità alla popolazione irpina. Ferrante lascia l’incarico con parole di gratitudine rivolte a tutti coloro che hanno condiviso con lui questa esperienza, sottolineando il valore umano e professionale di un cammino che ha coinvolto centinaia di operatori e numerose istituzioni. Nel suo messaggio di commiato, Ferrante ha voluto ringraziare il personale sanitario, tecnico, amministrativo e ausiliario per la dedizione e la professionalità dimostrate quotidianamente, anche nei momenti più difficili. Ha ricordato come, insieme, si siano affrontate emergenze sanitarie, riorganizzazioni strutturali e progetti di innovazione, sempre con l’obiettivo di tutelare il diritto alla salute e migliorare l’efficienza dei servizi offerti. Un pensiero particolare è stato rivolto ai colleghi della Direzione Strategica, ai Direttori di Distretto e ai Responsabili di Struttura, riconosciuti per la loro competenza e per lo spirito di squadra che ha permesso di costruire una rete solida e orientata al miglioramento continuo. Ferrante ha inoltre espresso apprezzamento per il dialogo costruttivo con le istituzioni locali, le organizzazioni sindacali e tutti gli attori del territorio, sottolineando l’importanza della collaborazione interistituzionale nel rafforzare il sistema sanitario. Il bilancio del suo mandato si chiude con orgoglio per i risultati raggiunti e con gratitudine per l’esperienza vissuta. Non solo un percorso professionale, ma anche umano, fatto di relazioni, ascolto e condivisione. Con questo saluto, Mario Ferrante consegna alla comunità un’eredità fatta di impegno, visione e responsabilità, augurando alla ASL di Avellino un futuro di crescita e consolidamento.

Marika Remondelli