Imola – PerLeDonne presenta “Il rituale del femicidio” di Natascia Ronchetti: cosa accade dopo?

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Imola – L’associazione PerLeDonne, nell’ambito del programma Oltre La Siepe (marzo/giugno 2017), presenta “Il rituale del femicidio” di Natascia Ronchetti lunedì 20 Marzo ore 18.00 presso il Teatro Lolli di Imola (Via Caterina Sforza, 3) edito da David and Matthaus. L’evento è il primo appuntamento e si pone l’obiettivo di promuovere di una corretta cultura di genere e per il contrasto alla violenza sulle donne. Il libro racconta sette storie vere che iniziano quando si spengono i riflettori ponendo una domanda spesso disattesa: cosa accade dopo?

Per più di un anno la giornalista bolognese Natascia Ronchetti ha viaggiato per l’Italia, incontrando genitori, sorelle, fratelli e figli di donne uccise perché donne dai loro mariti, fidanzati, compagni. Sette storie, da nord a sud, raccolte in un libro-dossier che squarcia il velo sulla vita di chi resta, sul carico di sensi di colpa, rabbia, disperazione e impotenza di chi a quel gesto è sopravvissuto. Sullo sfondo un unico grande assente, lo Stato, e una comparsa, la giustizia che arranca. L’autrice dialogherà con Carmen La Rocca, responsabile del Centro Antiviolenza dell’Associazione PerLeDonne. Modera Concetta S. Gaggiano, giornalista e responsabile comunicazione dell’Associazione. In sala sarà presente un banchetto dove si potrà acquistare il libro.

Oltre La Siepe è un mosaico di iniziative che ruotano attorno ai temi della salute mentale e del benessere degli individui. Oltre La Siepe è volta a favorire una maggiore inclusione sociale all’interno della nostra comunità, rafforzare il senso di appartenenza, sviluppare modelli positivi di relazioni all’interno del nostro tessuto sociale e sottolineare l’importanza della pratica della cittadinanza attiva.
Attraverso lo sport, il teatro, la musica, i seminari ed altri eventi di carattere sociale e culturale, le azioni di Oltre la Siepe promuovono l’idea di un’ attenzione partecipata dei cittadini al tema della qualità della vita e del benessere mentale. Gli eventi in programma costituiscono un invito per i cittadini a riflettere sulle proprie opinioni consolidate e contrastare i pregiudizi, facilitando la formazione di nuove rappresentazioni sociali: quelle nate dall’incontro e dalla conoscenza diretta dell’ “altro”, le sole che possono determinare la coesione sociale.