Oggi ricorre l’anniversario di San Pio da Pietrelcina

166

Oggi ricorre un anniversario importante nel Beneventano e per tutti i devoti di San Pio da Pietrelcina.

Il 22 gennaio del 1903 Francesco Forgione, spogliato dell’uomo vecchio, fu rivestito dell’uomo nuovo e del saio francescano dei Cappuccini divenendo Fra Pio da Pietrelcina.

La mattina del 6 gennaio del 1903, Francesco partì per entrare in noviziato. Quando bussò alla porta dell’antico convento di Morcone, si trovò di fronte una lieta sorpresa: fra Camillo, il frate cercatore che tanti anni prima aveva incontrato a Piana Romana e che aveva ispirato la sua vocazione di farsi frate Cappuccino.

Fra Camillo nel vedere Francesco lo baciò e lo colmò di carezze.

L’aspirante cappuccino fu accolto da Padre Tommaso, maestro dei novizi che, dopo un esame preliminare, lo ammise a frequentare l’anno di noviziato.

Si immerse negli esercizi spirituali fatti di conferenze, di lavoro, di preghiera, di sacro silenzio, di meditazione e di mortificazione, in un’atmosfera di monumentale, austera, nuda semplicità. Si preparò così al giorno della sua vestizione il 22 gennaio 1903.

Con il volto ombrato di rada peluria, coi fianchi cinti del bianco cordiglio, con gli occhi illuminati degli splendori del cielo, Fra Pio fece il suo ingresso ufficiale in religione.

Fra Pio sottoponeva il suo corpo a continue mortificazioni affrontando i disagi del freddo, i digiuni prescritti, l’interruzione del sonno che la recita comunitaria delle ore notturne causava. Trascorso l’anno di noviziato canonico e superati gli esami, Fra Pio si preparò alla solenne professione dei voti che venne fissato per il 22 gennaio 1904.

Alla presenza dei genitori, dell’intera comunità, il giovane frate promise a Dio di vivere in obbedienza, povertà e castità, osservando la regola dei Frati Minori Cappuccini.