Messaggio del Vescovo Cascio agli studenti

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Il Vescovo di Sant’Angelo dei lombardi, Conza, Nusco e Bisaccia, S.E. Pasquale Cascio ha divulgato oggi il suo messaggio a tutti coloro che iniziano l’anno scolastico.

Ecco le sue parole

“Carissimi, bambine e bambini,
ragazze e ragazzi,
giovani tutti, insieme con i vostri genitori,
dirigenti, docenti e tutto il personale scolastico,
all’inizio del nuovo anno scolastico, mi rivolgo a voi tutti, membri della grande famiglia della scuola, seguita e amata dalla Chiesa.

Noi ci sentiamo coinvolti nel vostro cammino e, con modalità e livelli differenti, vi sentiamo parte viva del nostro percorso ecclesiale: siamo tutti alla ricerca del sapere, che in ogni persona diventa sapienza, per un popolo è la sua cultura, per l’umanità è la sua civiltà.

Carissimi, vivete questo tempo unico e straordinario come un’avventura per scoprire la
sapienza, che ci riguarda personalmente e ci permette di partecipare al destino dell’umanità, sentendo la responsabilità per tutto il creato, la nostra casa comune. Anche quest’anno si apre con la preoccupazione della pandemia del Covid-19, ma c’è un desiderio prepotente di vivere in presenza e in comunione l’esperienza scolastica. Siamo consapevoli dei passi in avanti compiuti per la sicurezza grazie alla vaccinazione. La Chiesa, seguendo papa Francesco, in sereno ascolto del progresso scientifico, ha invitato e ancora sollecita tutti a questo gesto di grande responsabilità e solidarietà: procedere alla vaccinazione per combattere insieme e per condividere la stessa sicurezza.

Invito tutti a non considerare questo nuovo anno con la sensazione del recupero, ma con la
determinazione di compiere un grande passo avanti nella crescita personale, comunitaria e civile. Tutta la scuola si muove in questa crescita e determina questo progresso civile. Vi seguirò sempre con il mio affetto, la preghiera di benedizione e con il desiderio di incrociare più frequentemente i nostri cammini, che procedono nello stesso grande orizzonte dell’umanità, responsabile della creazione, ricevuta in dono e da consegnare come dono sano e salutare. Ricordiamo e impariamo che la storia, realizzata dalle generazioni che si susseguono, per le nostre scelte, può essere o causa di distruzione e morte o al servizio della vita da difendere e promuovere: la civiltà della vita si anima solo grazie alla civiltà dell’amore.

Un sereno e fruttuoso anno scolastico dal vostro arcivescovo”.