Scuola. Settimana corta per elementari medie, dubbio per le superiori

64

Scuola. Settimana corta per elementari medie, dubbio per le superiori

Ieri pomeriggio, 6 settembre, presso la Provincia di Avellino si è svolta la riunione destinata a stabilire le nuove regole in materia di frequenza, in altre parole la “settimana corta” con le lezioni dal lunedì al venerdì.

L’incontro che ha visto al tavolo il Sindaco di Avellino Gianluca Festa, il Presidente della Provincia Rizieri Buonopane, l’Assessore comunale all’Istruzione Giacobbe, il Consigliere provinciale Giaquinto, il funzionario provinciale Sergio Davidde (edilizia scolastica) e il rappresentante dell’AIR Campania Carmine Alvino.

Il Primo Cittadino del capoluogo aveva già anticipato via social l’intenzione di partire con la settimana corta subito, già con l’anno scolastico ormai alle porte.

Per le scuole primarie e per le secondarie di I grado l’adesione è stata pari al 90%, ciò consentirà la settimana corta ad Avellino.

“Bisogna partire con una scelta didattica necessaria – ha detto Festa – siamo infatti una delle ultime città italiane a non fare la settimana corta, sistemando le ore di lezione nei primi cinque giorni della settimana. Stiamo avendo un confronto allargato con tutti gli attori e partiremo con le elementari e le medie, sulle superiori ci sono ancora dubbi”.

Dal canto suo il Presidente Buonopane ha invitato i dirigenti scolastici a tenere conto degli orari dell’AIR per come erano prima della pandemia: “Il sistema non può funzionare a macchia di leopardo

Il diniego dell’ITE Amabile e del Liceo De Luca e di parte dell’Amatucci e la risposta variegata delle scuole della provincia, secondo Buonopane, non ha consentito una visione unitaria del piano trasporti e il sistema non può funzionare se è a macchia di leopardo per la parte dei trasporti.

“Questa rimodulazione – ha concluso il Sindaco di Avellino – porterà miglioramenti dal punto di vista dell’inquinamento, ad un minore dispendio di energia e al miglioramento della qualità della vita delle famiglie”.