Allerta West Nile in Campania: Cittadini chiamati alla sorveglianza ambientale
A seguito del recente allarme sanitario lanciato dall’ASL di Avellino, cresce l’attenzione in Campania sul diffondersi del virus West Nile, una malattia trasmissibile tramite punture di zanzare infette e che può colpire sia gli animali sia gli esseri umani. Il Dipartimento di Prevenzione ha segnalato casi confermati tra la popolazione locale, evidenziando la necessità di rafforzare la sorveglianza sul territorio e promuovere la collaborazione dei cittadini. Nell’ambito del Piano Nazionale di Sorveglianza delle Arbovirosi 2020–2025, l’ASL invita chiunque noti la presenza di carcasse di uccelli selvatici o domestici a contattare il numero verde 800232525. Questo gesto, apparentemente semplice, è fondamentale per monitorare la diffusione del virus nell’ambiente e intervenire tempestivamente qualora vi siano rischi di contagio. I volatili, infatti, rappresentano un importante indicatore ecologico della circolazione del virus, e la loro morte improvvisa può essere un segnale d’allarme. La cittadinanza è chiamata a un ruolo attivo nella prevenzione, anche attraverso comportamenti quotidiani utili a ridurre la proliferazione delle zanzare: evitare ristagni d’acqua, proteggersi con repellenti, utilizzare zanzariere e segnalare situazioni anomale alle autorità sanitarie. L’approccio collettivo è essenziale: solo attraverso il coinvolgimento di tutti sarà possibile contenere il rischio e tutelare la salute pubblica. L’ASL ribadisce che non vi è motivo di allarmismo, ma è fondamentale mantenere alta la soglia di attenzione, soprattutto nei mesi estivi in cui la presenza delle zanzare aumenta. La comunicazione tempestiva dei casi, la vigilanza ambientale e le buone pratiche individuali rappresentano gli strumenti più efficaci per contrastare la diffusione del West Nile Virus in Campania.
Marika Remondelli











































