Luogosano, stop alle fonderie in Irpinia: incontro pubblico il 6 dicembre alle ore 15 al Teatro Comunale
Luogosano si mobilita contro il possibile insediamento delle Fonderie Pisani nell’area industriale del paese. L’appuntamento è per venerdì 6 dicembre alle ore 15:00, presso il Teatro Comunale di via Aldo Moro, dove cittadini, comitati e rappresentanti istituzionali discuteranno insieme dei rischi e delle conseguenze del progetto.
Preoccupazione per l’insediamento delle Fonderie Pisani in Irpinia
L’ipotesi di realizzare una fonderia metallurgica nel cuore dell’Irpinia – territorio noto per la qualità delle sue produzioni agricole e per un paesaggio ancora incontaminato – sta generando forte allarme nella popolazione. Il progetto, secondo i comitati locali, potrebbe avere un impatto significativo su: • Qualità dell’aria, con potenziale emissione di inquinanti tossici e sostanze cancerogene • Agricoltura di eccellenza, minacciata dal rischio di contaminazione • Salute pubblica, in pericolo a causa dell’esposizione a particolato e metalli pesanti • Economia locale, basata su turismo, viticoltura e produzioni tipiche. La paura condivisa è che l’insediamento industriale possa compromettere in modo irreversibile un ecosistema già fragile, collocato tra vigneti, uliveti e aree rurali ad alta vocazione agricola.
La mobilitazione dei cittadini: “Stop fonderia in Irpinia”
Il movimento spontaneo nato nelle ultime settimane ha lanciato un appello chiaro: “Stop fonderia in Irpinia”. L’obiettivo è informare la popolazione e chiedere un intervento immediato da parte delle istituzioni per bloccare il progetto. La campagna sottolinea tre punti critici: 1. Inquinanti tossici nell’aria Possibili emissioni di sostanze pericolose, con effetti sulla salute di residenti e lavoratori. 2. Rischi per le produzioni agricole L’Irpinia è famosa per vini, olio e prodotti tipici: la presenza di una fonderia potrebbe danneggiare l’intera filiera. 3. Impatto su salute, ambiente ed economia Gli studi sulle fonderie evidenziano ricadute ambientali significative, difficilmente reversibili.
Appello alla partecipazione: “Questa è la nostra terra, il nostro futuro”
Gli organizzatori invitano cittadini, famiglie, agricoltori e commercianti a partecipare all’incontro del 6 dicembre per far sentire la propria voce e chiedere trasparenza sulle procedure autorizzative. “Chiediamo alle istituzioni di schierarsi con i cittadini. Questa è la nostra terra, il nostro futuro.” L’incontro rappresenta un momento fondamentale per discutere dati, documenti e possibili alternative, favorendo un confronto pubblico e consapevole.