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Benin, Missione 2026

Benin, Missione 2026: realizzati il 52° pozzo a Gamia e il 53° a Pedarau. Acqua per scuole, ambulatori e villaggi nel nord del Paese

Nord del Benin – gennaio 2026 – Continua senza sosta l’impegno dell’Associazione Regina della Pace e Carità ODV nel progetto Mission Africa 2026, che porta acqua potabile e speranza concreta alle comunità più fragili della Diocesi di N’Dali, nel nord del Benin.

In pochi giorni sono stati completati due nuovi pozzi, il numero 52 e il numero 53, destinati a servire villaggi, scuole, strutture sanitarie e parrocchie, rafforzando una rete di solidarietà che dall’Italia arriva fino al cuore dell’Africa.

52° pozzo a Gamia: acqua per scuola, ambulatorio e villaggio

Nel villaggio di Gamia è stato realizzato il pozzo d’acqua potabile numero 52, a servizio diretto di:

  • una scuola,
  • un ambulatorio medico,
  • l’intero villaggio.

Un intervento fondamentale per garantire condizioni igienico-sanitarie dignitose, ridurre le malattie legate all’acqua contaminata e permettere ai bambini di frequentare regolarmente la scuola.

La donazione del Ristorante Kristal di Ariano Irpino

La costruzione del pozzo è stata resa possibile grazie alla generosa donazione del Ristorante Kristal di Ariano Irpino e della famiglia Li Pizzi, in particolare:

  • Pasquale Li Pizzi
  • Pier Giacomo Li Pizzi
  • Angelo Li Pizzi
  • Assunta Iannarone

Un gesto di grande valore umano e sociale che dimostra come la solidarietà possa nascere anche dalle realtà imprenditoriali locali e trasformarsi in un aiuto duraturo per intere comunità.

53° pozzo a Pedarau: completato il 22 gennaio 2026

Pedarau (Benin), 22 gennaio 2026 – Nuovo traguardo per la Missione 2026: è stato completato il pozzo numero 53 nel villaggio di Pedarau, sempre nella Diocesi di N’Dali, destinato a servire:

  • una scuola,
  • la parrocchia,
  • l’intero villaggio.

Un’infrastruttura che rappresenta una risorsa vitale per centinaia di persone, migliorando la salute pubblica, sostenendo le attività educative e rafforzando il ruolo della comunità locale.

Il ringraziamento alla Misericordia di Mirabella Eclano

Per la realizzazione del pozzo di Pedarau, l’Associazione desidera ringraziare:

  • i confratelli,
  • il Consiglio Direttivo,
  • e la Governatrice Elena Sirignano,

della Misericordia di Mirabella Eclano, per aver reso possibile questo importante progetto umanitario.

La missione continua: tappa a Bembereke

Nei giorni scorsi, la delegazione italiana ha raggiunto anche Bembereke, dove si trova il Santuario dei Frati Francescani dell’Immacolata, punto di riferimento spirituale e sociale per l’area settentrionale del Benin.

Qui i volontari hanno condiviso momenti di preghiera e fraternità con la comunità religiosa locale, prima di ripartire verso i villaggi della savana per proseguire con:

  • distribuzione di generi alimentari,
  • sostegno economico alle famiglie più povere,
  • assistenza a bambini e anziani,
  • monitoraggio dei progetti idrici e sanitari.

Mission Africa 2026: acqua che diventa futuro

Con i pozzi di Gamia e Pedarau, sale a 53 il numero delle opere idriche realizzate dall’Associazione Regina della Pace e Carità ODV in Benin.

Ogni pozzo significa:

  • meno chilometri percorsi ogni giorno per cercare acqua,
  • meno malattie,
  • più bambini a scuola,
  • strutture sanitarie operative,
  • comunità più autonome e resilienti.

Dal nord del Benin ai villaggi della savana, passando per Bembereke, la Missione 2026 continua a trasformare la solidarietà in opere concrete, portando acqua, dignità e speranza dove ce n’è più bisogno.

Come sostenere Mission Africa – Contatti ufficiali

Chi desidera sostenere i progetti dell’Associazione o ricevere maggiori informazioni può contattare direttamente:

Associazione Regina della Pace e Carità ODV

 Sede legale e operativa: Via Olivieri 48, Flumeri (AV)

 Referente: Roberto Zaffiro

 Telefono: 329 2417676

 Email: r.zaffiro@libero.it

 Sito web: www.reginadellapaceecarita.org

Ogni contributo rappresenta un aiuto concreto per continuare a costruire pozzi, sostenere scuole e ambulatori e migliorare la vita delle comunità più fragili del Benin.