Carlo Musa “Non bisogna lasciarsi prendere dalla fretta ma valutare le opportunità”

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E’ stato presentato stamattina alle ore 11.30 il nuovo Direttore Sportivo dell’Us Avellino Carlo Musa. Per lui si tratta di un ritorno dopo la stagione 2018/2019, conclusasi con la vittoria del girone G di LND e dello Scudetto Dilettanti. “

E’ per me un grande piacere rivedervi – ha esordito il direttore sportivo – ringrazio la proprietà che mi ha voluto, non posso che essere contento ed onorato di iniziare questo nuovo percorso. Per quel che riguarda il mercato, stiamo valutando molto la squadra e contestualmente quello che può offrire la finestra invernale. Quello di Gennaio è un mercato molto particolare, in cui non bisogna lasciarsi prendere dalla fretta ma valutare con attenzione tutte le opportunità che di giorno in giorno si palesano. Sul fronte delle uscite devo dire che i ragazzi si trovano bene ma è ovvio che se arriveranno offerte importanti valuteremo”. Sul suo addio: “per quel che riguarda lo scorso anno, a fine stagione sono stato convocato a Napoli dove ebbi un confronto con la dirigenza , ma non essendo in linea con la gestione societaria che stava andando a formarsi ho preferito non rinnovare il contratto”. Siamo una squadra – ha continuato Musa – le nostre decisioni saranno condivise in tre: io, Martone e il mister. Sei occhi e tre cervelli sono molto meglio di una singola figura, in completa sinergia faremo di tutto ottenere il massimo ma sempre nel rispetto delle linee guida che ci arriveranno dalla proprietà. L’infortunio di Charpentier ha un po’ scombussolato tutto ma questo non cambierà il nostro modo di lavorare, ed in ogni caso dobbiamo fare i conti con le situazioni contrattuali esistenti”. Così il direttore generale Aniello Martone: “ognuno avrà le proprie responsabilità ed i propri ruoli, il mister avrà pieno supporto e Carlo Musa si occuperà del mercato mentre a me toccherà rappresentare la proprietà, anche come indicazioni di budget. Si lavora in sinergia. L’obiettivo principale resta quello di strutturare la società, utilizzare questi sei mesi per capire come e dove migliorare e poi partire dal primo luglio in maniera forte e consapevole”.