L’ Aeroporto di Montecchio è stato scelto quale sede del 33° Raduno Regionale del CAP – Club Aviazione Popolare – Sodalizio delle Associazioni Italiane di Costruttori di Aeromobili Amatoriali e Storici della Toscana nello scorso fine settimana.

Tanta la curiosità dei presenti, poter ammirare da vicino fedeli riproduzioni di modelli storici e costruzioni in legno e metallo assolutamente originali.

La costruzione amatoriale delle macchine volanti ha radici antiche. In pratica, tutti gli aerei dell’epoca pionieristica furono realizzati in tal modo. Verso la fine degli anni cinquanta in tutto il mondo ma specificatamente negli Stati Uniti d’America si sviluppò un’attività di costruzione, su base individuale, di aeromobili destinati ad essere impiegati soltanto dallo stesso costruttore. Il fenomeno dell’aviazione d’amatore ebbe infatti un notevole impulso nel secondo dopoguerra: gente contagiata dalla passione del volo trovò in essa la soluzione per continuare o iniziare a volare in modo economicamente accettabile.

Michele Visciglio ha vinto la Coppa Gigi Meazza dedicata al migliore ultraleggero arrivato in volo alla manifestazione, l’irpino ha costruito  il suo aereo “Bagalini-Colombo” in 7 anni interamente da solo.

E’  tutto in legno e tela, legno di tiglio e betulla con alcuni particolari in faggio, frassino, douglas e abete. Durante il viaggio di andata , partito da Grottaminarda, tempo buono , sosta per fare carburante a Fiano Romano. Poi, fino a Torino  dopo la premiazione per qualche giorno di ferie con amici. L’aereo riesce ad imbarcare 50 litri, consumo circa 13 a ora. La sua grande passione il volo, tanta la perizia e bravura nel costruirsi tutto da solo.