Ci sono comunità che riescono a lasciare il segno non per le loro dimensioni, ma per la capacità di mettere al centro le persone; Santo Stefano del Sole,  è una di queste. La sua candidatura al Solidarity Prize 2026, il riconoscimento internazionale promosso dalla testata britannica The Immigrant Times, rappresenta un’ occasione importante per portare all’attenzione europea un modello di comunità fondato sull’accoglienza, sulla solidarietà e sulla partecipazione.

Oltre alla candidatura, un nuovo traguardo per il piccolo borgo, con l’ingresso tra le Commendations, le menzioni speciali del premio; risultati eccellenti, che accendono i riflettori sul  Comune irpino. Tra le iniziative che caratterizzano il percorso di questo borgo, figura Community Bridges, il progetto promosso dal Comune in collaborazione con le cooperative sociali INTRA e HIRPINIA.

L’iniziativa si propone di rafforzare l’inclusione sociale e la partecipazione attiva, favorendo il coinvolgimento delle famiglie e dei cittadini stranieri, residenti sul territorio. Le attività previste comprendono laboratori educativi, lezioni di lingua italiana e interventi dedicati alla prevenzione della dispersione scolastica, al contrasto del bullismo e alla lotta contro la povertà educativa.

Un altro elemento significativo, è rappresentato dall’attenzione rivolta alle persone più vulnerabili, in particolare gli anziani che soprattutto nei piccoli centri, possono trovarsi a vivere situazioni di solitudine e a ciò accorrono in aiuto: assistenza domiciliare, strumenti di telesoccorso, supporto alimentare e aiuti per le utenze, oltre alla possibilità di contattare servizi di riferimento in caso di necessità.

 Anche l’attenzione alle nuove generazioni, alle persone con disabilità e alle realtà produttive locali contribuisce, a delineare un’idea di unione nella quale ciascuno può trovare uno spazio di riconoscimento. La candidatura al premio internazionale, si inserisce in un cammino che negli ultimi anni, ha visto il comune irpino ottenere  altri riconoscimenti: il titolo di Paese della Gentilezza nel 2022, quello di Paese Sostenibile nel 2024 e il riconoscimento di Paese del Sorriso nel 2025. Traguardi differenti, ma legati da un filo comune: la volontà di valorizzare un modello di vita collettiva nel quale il benessere delle persone, la cura del territorio e la qualità delle relazioni rappresentano elementi essenziali. L’ingresso di Santo Stefano del Sole tra le menzioni speciali del Solidarity Prize 2026, diventa così l’occasione per condividere con un pubblico più ampio, una storia che parla di persone, dignità e futuro.                                                                                                                                                                                                                                                                        Iole Palmariello