Emergenza Idrica in Irpinia: Quattro Comuni in Allarme per Sospensioni Notturne Prolungate
In Irpinia, l’estate si apre con una nuova fase di criticità per il servizio idrico. L’Alto Calore Servizi ha disposto una interruzione notturna a medio termine dell’erogazione dell’acqua nei Comuni di San Sossio Baronia, Trevico, Vallesaccarda e Zungoli, una misura straordinaria che coinvolge circa 4.500 abitanti. Il provvedimento nasce dalla drastica riduzione della portata delle sorgenti di Castel Baronia, a causa del prolungato deficit pluviometrico che affligge da mesi il territorio. Le sospensioni si terranno ogni notte, dalle 22:00 alle 06:00, e non si conosce ancora una data di fine. L’impatto per i cittadini è evidente: famiglie costrette a riorganizzare le proprie abitudini quotidiane, attività commerciali penalizzate e una crescente sensazione di abbandono nelle zone interne. Alla riattivazione del servizio, è prevista la torbidità dell’acqua, motivo per cui si consiglia di lasciarla scorrere prima dell’utilizzo domestico. La reazione delle comunità non si è fatta attendere. Diverse segnalazioni sono state inviate agli enti locali e si moltiplicano le richieste di intervento da parte di associazioni e comitati civici. L’auspicio è che vengano attuate soluzioni strutturali per contrastare una crisi che ormai non appare più episodica, ma sistemica. Nel frattempo, l’Alto Calore invita la cittadinanza a consultare gli aggiornamenti sul proprio sito ufficiale e a utilizzare il numero verde per eventuali emergenze. Le piogge estive, attese con speranza, potrebbero non bastare: occorre una strategia chiara e lungimirante per tutelare un diritto fondamentale come l’accesso all’acqua.
Marika Remondelli
















































