Benfica-Napoli 2-0: Mourinho domina, Conte cede. Azzurri ora in crisi in Champions League
Il Benfica supera il Napoli 2-0 grazie ai gol di Rios e Barreiro, uno per tempo, e mette gli azzurri di Antonio Conte in una situazione delicatissima nel girone di Champions League. Allo stadio Da Luz, storicamente “inferno” per gli avversari, la squadra di José Mourinho impone il suo ritmo e mette in campo una lezione tattica che lascia il Napoli a mani vuote per la terza trasferta consecutiva.
Conte ammette: «Partita dura, campo caldo. Giochiamo sempre gli stessi»
A fine partita Conte non nasconde l’amarezza: «Gara dura, difficile su un campo caldo. Giochiamo sempre gli stessi ogni tre giorni, paghiamo qualcosa. Spero di recuperare Lobotka e Gutierrez».
Il tecnico partenopeo schiera la stessa formazione che aveva dominato la Juventus in campionato, ma l’energia mostrata in Serie A non si ripete in Europa.
Approccio sbagliato: Benfica aggressivo, Napoli in confusione
Il Napoli corre per tutta la partita, ma il problema è l’approccio. Il Benfica parte aggressivo, pressa alto e manda in difficoltà gli azzurri sia tatticamente sia tecnicamente.
Numerosi errori nei passaggi, appoggi sbagliati e pericolosi orizzontali intercettati dai portoghesi: la pressione di Mou funziona alla perfezione.
Lo stadio Da Luz fa il resto: quando si accende, diventa un fattore.
Primo tempo: Rios punisce, Napoli senza equilibrio
Il primo segnale arriva da Aursnes, che manda alto da solo in area. Il pericolo cresce e diventa realtà al 20’.
Una svirgolata di McTominay favorisce Rios, l’acquisto più costoso del Benfica (27 milioni): il colombiano si presenta davanti a Milinkovic e lo batte senza esitazioni.
In mezzo al campo gli equilibri saltano: Elmas perde lucidità, McTominay sbaglia troppo.
Un lampo arriva dall’imprevedibile Neres, che supera Dahl e crossa per Di Lorenzo, ma il colpo di testa finisce fuori.
Secondo tempo: Barreiro raddoppia, le mosse di Conte non bastano
All’intervallo Conte cambia subito: dentro Spinazzola e Politano per dare spinta. La reazione sembra vicina, ma il Benfica è più rapido.
Rios sfonda ancora sulla fascia e mette al centro per Barreiro, che di tacco firma il 2-0 e manda in estasi il Da Luz. Mourinho osserva soddisfatto, mentre Conte è nervoso nella sua area tecnica.
Nel finale esce anche Buongiorno (forse in ottica campionato) e il Napoli tenta il tutto per tutto. L’unico brivido arriva da un cross di Politano, che McTominay manca per un soffio.
Il Benfica, invece, sfiora il terzo gol con Pavlidis dopo un errore di Elmas, salvato da Milinkovic in angolo. Mou trova spazio anche per il 17enne Neto; Conte inserisce Vergara, ma ormai il risultato è scritto.
Classifica complicata: ora decisive Copenaghen e Chelsea
Con questa sconfitta il Napoli resta a zero punti in tre trasferte e scivola in una posizione molto rischiosa (23° posto). La qualificazione è ancora possibile, ma ora passano per due partite fondamentali: Copenaghen e Chelsea, entrambe decisive nel mese di gennaio.











































