Il presidente del Gal Irpinia, Chieffo: programma di valorizzazione territoriale tra i più efficaci perché calibrato sulle reali esigenze delle aziende. Per noi motivo di vero orgoglio, continuiamo a lavorare per lo sviluppo della nostra terra

Brindisi irpino all’edizione 2019 di Vinitaly che segna, per la prima volta, la partnership tra Vinitaly International Academy e Gal Irpinia che a Verona porta il programma di valorizzazione territoriale “WI–FI – Wines from Irpinia“. Sono 53 le aziende vitivinicole della provincia di Avellino che hanno aderito al progetto del Gal Irpinia, rispondendo alla manifestazione d’interesse pubblicata nelle settimane scorse.

Si è svolto nei giorni scorsi il primo Tasting-Lab destinato agli studenti dell’Academy al quale le aziende irpine, grazie alla collaborazione tra il Gal Irpinia e VIA (Vinitaly International Academy), hanno avuto accesso, come accadrà anche per altre occasioni che nel corso dell’anno si svolgeranno nei centri nevralgici dei mercati internazionali, nelle capitali mondiali del vino che conta. Grazie alla partnership tra Gal Irpinia e Vinitaly International Academy, inoltre, le aziende hanno potuto partecipare al prestigioso concorso 5StarWines 2019, attraverso cui, proprio in questi giorni, un panel d’eccezione sta assaggiando e giudicando i vini proposti al tasting. La giuria è composta da 80 tra Master of Wine, Master Sommelier, diplomati WSET, Italian Wine Experts e Wine Ambassadors della Vinitaly International Academy, enologi e giornalisti, i veri opinion leader del settore che assegneranno i punteggi, di fatto decretando il successo di etichette e tipologie di vino. I vini che otterranno 90 punti o più verranno inseriti nella guida “5StarWines 2019–the Book”, distribuita ai buyer internazionali di Vinitaly e ai produttori dei vini selezionati.

Infine, lunedì 8 aprile nell’ambito dell’edizione 2019 di Vinitaly, una delle fiere di settore più importanti al mondo, si terrà la Masterclass dedicata all’Irpinia con Attilio Scienza, direttore scientifico di Vinitaly International, e Henry Davar, docente VIA, alla quale parteciperanno oltre 60 opinion leader dell’Academy. Nel corso della Masterclass si terrà una degustazione cieca delle tre denominazioni irpine con l’obiettivo di radicare, promuovere e sostenere il brand irpino tra addetti ai lavori di primissimo livello. La Masterclass allo stato è già sold out, posti esauriti a conferma dell’interesse che il nostro patrimonio vitivinicolo riscuote in giro nel mondo.

«Quello che presentiamo in questi giorni a Verona – commenta Giovanni Maria Chieffo, presidente del Gal Irpinia – è molto probabilmente uno tra i programmi di promozione territoriale più efficaci tra i tanti che negli ultimi anni sono stati messi in campo, perché nasce da un’esigenza avvertita dal tessuto produttivo locale, quella di rendere sempre più internazionale la nostra prospettiva, nella consapevolezza che è sulle piazze americane o su quelle orientali che si definiscono le fortune di un’azienda, di un vino, di una denominazione. Come Gruppo di Azione Locale, in perfetta coerenza con quella che è la nostra mission e la nostra strategia, abbiamo colto al volo questa opportunità, grazie al sostegno arrivato dalla Regione Campania e alla presenza fattiva del presidente della Commissione Agricoltura, Maurizio Petracca. La nostra progettualità è stata apprezzata, valutata positivamente e quindi finanziata. Partiamo, perciò, da Verona attraverso la collaborazione con l’Academy, ma il progetto si compone di altri tasselli ed altre tappe che si succederanno nei mesi a venire. La presenza a Verona rappresenta davvero un motivo di orgoglio, è un punto di arrivo e di partenza per noi. Da anni, e parlo per la mia esperienza personale oltre che come presidente del Gal, abbiamo compreso il valore della nostra vitivinicoltura. Vederci ora proiettati nell’olimpo del vino e su scenari internazionali ci rende fieri della nostra terra e ancora più desiderosi di lavorare con impegno per la sua crescita, la sua trasformazione, il suo sviluppo».

Vinitaly International Academy è la struttura di Vinitaly che si occupa di formare esperti di vino, stranieri, sul vino italiano. Gli studenti dell’Academy sono Master of Wine, Master of Somm, wine educator, giornalisti, opinion leader, buyer, head sommelier, importatori, distributori, agenti, professionisti che per esigenze lavorative decidono di seguire un corso di approfondimento sulla produzione vinicola italiana. In qualità di Supporter della Vinitaly International Academy il Gal Irpinia potrà presentare, al termine dei corsi, il territorio irpino e le sue denominazioni in occasione dei Tasting Lab dedicati agli studenti dell’Academy. Ad oggi sono già in programma i seguenti corsi per il 2019: dopo Verona, tappe negli USA (New York a giugno), Hong Kong (a novembre)e altri Paesi in corso di definizione.

Sono queste le aziende vitivinicole irpine che hanno aderito all’iniziativa del Gal Irpinia: Antico Castello, Bambinuto, Barbot Stefania, Boccella Rosa, Caggiano Antonio, Cantine Catena, Cantine dell’Angelo, Case d’Alto, Cennerazzo, Colli di Castelfranci, Colli di Lapio, Contrade di Taurasi, D’Antiche Terre, De Beaumont, De Santis, Di Marzo, Di Meo, Di Prisco, Donnachiara, Ferrara Benito, Feudi di San Gregorio, Fiorentino, Fonzone, Fratelli Addimanda, Fratelli Follo, Fratelli Urciuolo, I Capitani, I Favati, Il Cancelliere, La Molara, Macchie Santa Maria, Marsella, Mier, Molettieri, Nardone Nardone, Nativ, Petilia, Picariello Ciro, Rocca del Principe, Selva Solina, Sertura, Spiniello Sergio, Tenuta Cavalier Pepe, Tenuta De Lisio, Tenuta del Meriggio, Tenuta Scuotto, Terre D’Aione, Terre Di Valter, Vigna Dei Lupi, Vigna Maurisi, Vigne Irpine, Villa Diamante, Villa Raiano