Taurasi, vertenza Arcelor Mittal: la speranza della rinascita passa dalla coesione territoriale
Si è tenuto oggi, nella suggestiva cornice del Castello Marchionale, un importante incontro promosso dalle organizzazioni sindacali sulla vertenza Arcelor Mittal, che da mesi scuote il tessuto produttivo irpino. Presente anche il segretario provinciale della Fiom Cgil, Giuseppe Morsa, promotore dell’iniziativa che ha visto una grande partecipazione di lavoratori, rappresentanti istituzionali e cittadini. L’incontro ha rappresentato un momento di confronto e rilancio, in un contesto segnato da grande incertezza per i circa settanta dipendenti dell’impianto di Luogosano, che rischiano di ritrovarsi senza prospettive a partire dal 31 luglio, data indicata dalla multinazionale per la cessazione delle attività. La Regione Campania, rappresentata da delegati istituzionali, ha ribadito il proprio impegno nel seguire da vicino la vicenda, riconoscendo il valore strategico dell’impianto irpino in un momento storico cruciale per l’economia territoriale. “La coesione territoriale ed istituzionale è la chiave per portare a casa il risultato che tutti auspichiamo: la salvaguardia dei livelli occupazionali”, è stato sottolineato durante l’incontro. Non mancano segnali positivi: sono infatti in corso interlocuzioni avanzate con diversi gruppi imprenditoriali interessati a subentrare nella gestione dello stabilimento. Alcune di queste trattative si trovano in uno stato così avanzato da far ben sperare per una soluzione concreta e tempestiva della vertenza. Il messaggio emerso forte e chiaro da Taurasi è uno solo: nessuno deve essere lasciato indietro. In gioco non c’è solo il futuro di settanta lavoratori, ma il destino produttivo e sociale di un’intera comunità. L’Irpinia non arretra, e lo dimostra con la sua capacità di unirsi.
Marika Remondelli















































